Agrigento tra le Alpi e le Piramidi

news

 

IL PRESEPE DEI CONTADINI ALLA KOLYMBETRA

nataleK1.jpeg
Il FAI (Fondo Ambiente Italiano) in occasione delle festività natalizie è lieto di presentare ''Il presepe dei contadini' in mostra da lunedì 22 dicembre 2008 a martedì 6 gennaio 2009, dalle 10 alle 17 al Giardino della Kolymbetra, nella Valle dei Templi di Agrigento. Nel Giardino della Kolymbetra, gestito dal FAI – Fondo Ambiente Italiano nella Valle dei Templi, torna a rivivere la magia del presepe dei contadini. Un legame meraviglioso unisce infatti la tradizione siciliana del Natale con la coltivazione degli agrumi: i frutti degli aranci, dei mandarini e dei limoni un tempo erano impiegati per addobbare gli altarini della natività (Novene) che in questo periodo venivano montati ad ogni angolo delle strade di paesi e città. Attorno ad essi il vicinato si raccoglieva in gioiosa preghiera accompagnata dalla musica festosa dei canti natalizi.
natalek2.jpeg
 

AGRIGENTO TRA GLI ANNI CINQUANTA E SETTANTA NEGLI SCATTI DI GIUSEPPE ARENA

E' stata inaugurata la mostra “Foto Arena: Agrigento tra gli anni Cinquanta e Settanta negli scatti di Giuseppe Arena” presso la Biblioteca Comunale “Franco La Rocca” di Agrigento. La mostra è stata curata da Angelo Pitrone e Giovanni Scicolone con la collaborazione del Presidente del Centro Culturale Editoriale P.P. Pasolini Maurizio Masone e con il patrocinio dell’Assessorato Regionale ai Beni culturali e con il contributo del Comune di Agrigento. Giuseppe Arena è stato un fotografo che ha operato intensamente ad Agrigento per quasi quaranta anni esercitando, oltre alla tradizionale attività di foto-studio, cerimonia ed eventi, anche quella di fotoreporter giornalistico. Scomparso nel 1984, il suo fondo fotografico costituisce oggi una preziosa documentazione della storia e dell’immagine della città. In particolare, la mostra rivela la rapida trasformazione sociale ed urbanistica di Agrigento avvenuta tra gli anni Cinquanta e Settanta. Interverranno alla presentazione della mostra e del volume ad essa dedicato il Sindaco Marco Zambuto, l’Assessore alla Cultura Settimio Biondi, Ermogene la Foreste, Fausto D’Alessandro e Giandomenico Vivacqua. La mostra sarà aperta al pubblico fino al 16 gennaio 2009.

Nota introduttiva dei curatori Angelo Pitrone e Giovanni Scicolone

Recuperare la memoria di una città è un’operazione complessa che può attuarsi attraverso diversi canali che attingono alla storia, all’architettura, all’arte, alla politica.
Recuperarla per una città che in pochi decenni ha subito una trasformazione sociale ed urbanistica radicale diventa anche un’operazione fortemente culturale.

 

19 ANNI FA MORIVA LEONARDO SCIASCIA di Francesco Taglialavoro

Leonardo Sciascia
Leonardo Sciascia
La Rai rende omaggio a Leonardo Sciascia, grande scrittore siciliano che è scomparso il 20 novembre 1989. Sciascia è stato romanziere, saggista, commediografo, ma ha svolto anche un'intensa attività politica e di sensibilizzazione civile sui temi della criminalità organizzata e dello stato di diritto. Il suo impegno lo ha infine portato anche in Parlamento nelle file del Partito Radicale. In molti dei suoi scritti si è occupato della mafia e ne ha illustrato le relazioni con la mentalità siciliana e le sue relazioni con il potere politico.
Anche l'Associazione amici di Leonardo Sciascia ed una serie di altri enti culturali in tutto il paese hanno già in programma per l'anno del ventennale dalla morte una serie di incontri, dibattiti, per tornare ad ascoltare il messaggio di Sciascia scoprendone quasi sempre una vitalità ed un'attualità sorprendenti a due decenni di distanza.
Ce ne ricorderemo di questo maestro
Ce ne ricorderemo di questo maestro
A Castelnuovo di Porto, provincia di Roma, la conferenza-dibattito del 12 dicembre sul tema 'Malgrado tutto, le idee muovono il mondo', con interventi di Luigi Galluzzo, Chiara Lico, Gigi Restivo, Gaetano Savatteri, Giovanni Taglialavoro e Massimiliano Melilli è stata rinviata a data da destinarsi a causa dell'emergenza maltempo. Saltato il dibattito, l'associazione amici di Leonardo Sciascia ha esposto nei locali del centro culturale Artipelago alcune opere artistiche realizzate dal 1995 ad oggi da maestri incisori per la collana ''Omaggio a Sciascia''.  
 

MEMORIA DI UNA LEZIONE MANCATA di Angelo Cinquemani

400px-L'Addolorata.jpg

Chiedetevi pure cosa sarebbe successo. Fermatevi un poco a pensare girgentani… indagate con lo sguardo e con la mente e ancor prima di trovar risposte, pur se non capite ancora, state fermi-fermi e svuotate d’aria il torso come chi, per sospiri, si solleva da tutto il male che poteva capitargli addosso. Già perché, vi dico d’ora, che di tutti i tagli e morsi che il tormento vi danno ancora, per fortuna non portate in corpo quelli che, di certo, vi avrebbero scavato il fosso. Non è farneticare amici miei e se dunque pensate d’esser pronti, provate a dar risposta adesso…

 

I TREDICENNI DEL SUD PIU' BRAVI ? IMPOSSIBILE, PAROLA DEL MINISTERO di Luigi Galluzzo

matto02.jpg

Dal Corriere della Sera: “ I tredicenni del sud sono piu’ bravi in matematica e italiano dei coetanei del Centro e del Nord. Sono i risultati di un campione di 240 scuole che il 17 giugno scorso hanno sostenuto il test Invalsi ( ndr - Istituto nazionale per la valutazione della scuola). … Nel test riguardante la grammatica i tredicenni del sud battono i coetanei del mord e del centro col 70,9% delle risposte esatte contro il 63,2 e il 63,7% . Stesse distanze per la matematica.”  

 

AddToAny

Share this