Sebino

Agrigento tra le Alpi e le Piramidi

news

 

I TREDICENNI DEL SUD PIU' BRAVI ? IMPOSSIBILE, PAROLA DEL MINISTERO di Luigi Galluzzo

matto02.jpg

Dal Corriere della Sera: “ I tredicenni del sud sono piu’ bravi in matematica e italiano dei coetanei del Centro e del Nord. Sono i risultati di un campione di 240 scuole che il 17 giugno scorso hanno sostenuto il test Invalsi ( ndr - Istituto nazionale per la valutazione della scuola). … Nel test riguardante la grammatica i tredicenni del sud battono i coetanei del mord e del centro col 70,9% delle risposte esatte contro il 63,2 e il 63,7% . Stesse distanze per la matematica.”  

 

TANO SIRACUSA A ROMA CON 'ALTRI SUD'

Tano Siracusa
Tano Siracusa
E' andata molto bene la presentazione a Roma del volume fotografico di Tano Siracusa 'Altri sud'. Molta gente e tra essa alcuni tra i maggiori fotografi italiani. Siracusa è intervenuto sostenendo la necessità di raccontare gli 'altri' e in particolare i poveri che sono i più 'altri' tra i diversi. E con gli scatti contenuti nel volume, Siracusa apre finestre verso angoli del mondo ( Marocco, Tanzania, India...) che più diversi non possono risultare dai consueti quadri di vita del nostro occidente.  A parlare delle foto di Tano, Giuseppe Pappalardo.
Catalogo <a href="http://www.hfnet.it/libro.asp?Codice=07GNT053">altri sud</a>
Catalogo altri sud
E' intervenuto anche Piergiorgio Branzi che ha rimarcato la particolare ricerca formale delle foto di Siracusa.  Le foto di Siracusa sono esposte nella mostra collettiva che fa da cornice alla manifestazione 'Fotoleggendo'  che resterà aperta al pubblico fino al 25 ottobre nei locali dell'ISA in via del Commercio a Roma.
 

VOCI DEL SUD di Rosario Gallo*

bello_brutto.png
Per il terzo anno, Palma di Montechiaro, con la rassegna Voci del sud, si propone come luogo di confronto culturale sui problemi della condizione meridionale. E poiché, pur nella diversità delle situazioni storiche, economiche, sociali e culturali ci sono tratti comuni nella condizione dei sud del mondo, non solo nelle problematiche sociali, ma anche nella ricchezza culturale, la rassegna palmese, sempre più, non dà voce solo al nostro sud, ma ai sud del mondo.

 

'IL RITORNO DEL PRINCIPE' O DELLA DISPERANZA di Giovanni di Girgenti

9788861900561g.jpg
Il teologo Paolo Ricca, presentandolo a Roma, ha definito il libro di Roberto Scarpinato e Saverio Lodato  'Il ritorno del Principe', chiarelettere editore, 'agghiacciante'. E in effetti la lettura delle 347 pagine lascia davvero senza fiato, ti inchioda in una sorta di blocco estatico come se improvvisamente fasci luminosi di verità ti rivelassero non fatti ma chiavi esplicative di fatti, connessioni logiche, spiegazioni convincenti, dove alla fine tutto si tiene: Machiavelli e la controriforma, il manzoniano Don Rodrigo e Bava Beccaris, Leopoldo Franchetti e i Fasci siciliani, Roberto Calvi e Marcello Dell'Utri, Gianfranco Miglio e Totò Riina e così continuando fino ad abbracciare ogni episodio significativo della nostra storia moderna. 
La conclusione è che in Italia il potere non è riuscito a guadagnare quelle forme astratte e generali che in altre parti d'Europa hanno costituito i sistemi liberal democratici per presentarsi strutturalmente e non occasionalmente come potere criminale, un potere cioè che alimenta e si nutre di stragi, corruzione e mafia.
Scarpinato non è solo un magistrato che da vent'anni segue i principali fatti giudiziari siciliani è un intellettuale fine e rigoroso, con una affascinante capacità di offrirti risposte teoriche alle tante domande che i nodi irrisolti della nostra storia ci dettano continuamente.
Dunque un libro assai stimolante, come le domande di Saverio Lodato, con l'ambizione di dare una risposta teorica sistemica alle 'anomalie' del nostro paese.
 

L'ULTIMO PASTORE DELLE NUVOLE di Francesco Taglialavoro

Lorenzo Reina
Lorenzo Reina
Un ritratto dettagliato di Lorenzo Reina, scultore e pastore di Santo Stefano Quisquina è stato trasmesso lunedì 15 settembre dalla terza rete della Rai per la prima puntata della trasmissione 'Geo & geo' edizione 2008/2009. Ne emerge il racconto della vita di un uomo che coniuga le passioni con i doveri e che sceglie di vivere in Sicilia, con la propria giovane famiglia in un incantevole Parco del monte Cammarata di cui Reina (non soltanto Reina) è innamorato. La trasmissione condotta da Sveva Sagramola ha centrato in pieno, a nostro avviso, il difficile compito di sintetizzare i diversi aspetti di una persona veramente ricca, genuina, colta e che tramanda dal padre verso il figlio la positività della Sicilia. Il lavoro di pastore e allevatore di asine e tante altre iniziative in cantiere viene fuso da Lorenzo in perfetta simbiosi con quello di artista e scultore dalla mano decisa e attenta ai particolari. Anche se lui stesso si definisce autore concettuale, alcune volte si cimenta con opere destinate al culto religioso, altre alle statue che ricordano la storia degli operai delle famiglie contadine siciliane dei secoli scorsi. Su Rai Tre ancora una volta (dopo che già Rai Due con Mattina in Famiglia e Rai Uno con Tv7) Lorenzo Reina viene scrutato con occhi quasi increduli da un pubblico italiano che non si aspetta di avere ancora tanto da scoprire dalla gente del Sud.
 

RSS Feed

Commenti recenti

Image CAPTCHA
Enter the characters shown in the image.