Agrigento tra le Alpi e le Piramidi

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'LE NUVOLE' E L'INCANTO DI SIRACUSA di Francesco Taglialavoro

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In un posto come il teatro greco di Siracusa gli attori si prendono gioco di filosofi, politici e poveri cristi o furbastri inscenando la commedia Le Nuvole di Aristofane.
Si potrebbe pensare che ne possano avere ogni ragione. Ma a Siracusa il senso della misura si percepisce, non si oltrepassa.  Come quello del sacro o del bello. Qui, in questo teatro, l’opera si tramuta, assume significati che in altri luoghi non avrebbe. Chi ne dubiti lo provi magari andando alla cavea antica solo dopo aver passeggiato per piazza Minerva ad Ortigia, lasciandosi catturare dai palazzi storici, dal cielo azzurro e dalla luce abbacinante.
Poi a sera sentire la critica aristofanea ai filosofi del 'pensatoio' potrebbe quasi apparire normale conseguenza di un pensiero e di un modo di agire coerente e libero. I filosofi non dovrebbero distaccarsi dalla vita di ogni giorno e chiudersi nelle proprie speculazioni e non dovrebbero vendere ai richiedenti soluzioni  prec onfezionate a problemi  della gente comune. Se essi vivessero insieme alla gente al loro servizio o meglio in simbiosi forse ci sarebbero addirittura meno tristezze e miserie da dover risanare.
 

L’ESPRESSIONISMO ASTRATTO DI OLGA BRUCCULERI intervista di Michela Ladu

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Ad oggi niente nudi, corpi o donne, ma figure antropomorfe: è così che si manifesta l’immaginazione creativa della pittrice agrigentina Olga Brucculeri. L’artista nasce ad Agrigento nel 1973, dove oggi vive e lavora. Consegue all'Accademia delle Belle Arti di Palermo, nell’anno 2005, la laurea di1° livello con il massimo dei voti.
 

QUANDO LA FOTO SI FA 'PROSSIMO' di Fabio De Vecchi

Credo di conoscere bene il lavoro di Tano Siracusa, lo seguo dagli inizi, quando non lo conoscevo neanche, anzi, per meglio dire, quando lui non conosceva me. E, se ci capisco qualcosa, credo semplicemente che sia uno dei più grandi fotografi che ci siano oggi al mondo. E non mi sembra di esagerare. Siamo diventati amici e ho anche avuto l’opportunità di “collaborare” con lui. La prima volta quando, chiamato a realizzare un cortometraggio con i detenuti del carcere di Agrigento, ha accettato di seguirmi e scattare delle foto durante le riprese.

 

SCIASCIA VISTO DA NOI di Daniele Macheda

A venti anni dalla morte un ricordo del maestro di tre suoi amici

Tre artisti, Bruno Caruso, Giuseppe Modica e Nunzio Gulino, amici dello scrittore racalmutese Leonardo Sciascia, ed autori, fra gli altri, delle incisioni che l'associazione Amici di Leonardo Sciascia pubblica in una collana di cartelle da tredici anni, ci hanno rilasciato un ricordo del maestro, a venti anni dalla morte.

Bruno Caruso
Bruno Caruso
Nunzio Gulino
Nunzio Gulino
Giuseppe Modica
Giuseppe Modica
 

'ASPETTANDO MONTALBANO' IRONICA E DESOLATA STORIA AGRIGENTINA di Giovanni Taglialavoro

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'Aspettando Montalbano' è il titolo del lungo racconto che segna l'esordio narrativo di Guglielmo Trincanato. Un aureo libello, un finissimo racconto su Agrigento attraverso le surreali vicende di un circolo culturale di Porto Empedocle, intitolato a Pirandello. Estenuato dalle solite, allusive, volgari e macchiettistiche concioni su donne e tradimenti, il circolo vira verso un possibile e ardito cambiamento: revocare l'intitolazione a Pirandello e assegnarla a Sciascia. I soci si dividono, si formano due schieramenti contrapposti al punto che l'unica soluzione appare quella di chiamare come arbitro, per un parere disinteressato e autorevole, Andrea Camilleri. E lo 'sventurato' rispose.

 

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